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	<title>Ulassai Film Fest</title>
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	<description>1° festival Internazionale del Documentario. Ulassai (Og)</description>
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		<title>Guarda il report di UFF su Ogliastra tv</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 17:18:02 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Il servizio degli amici di Ogliastra TV]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ogliastratv.it/component/content/article/46-ulassai/103-resoconto-ulassai-film-fest.html" target="_blank"><img class="size-full wp-image-410 aligncenter" title="logo" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/logo.png" alt="" width="150" height="94" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Clicca sul logo e guarda il report di UFF.</p>
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		<title>UFF prima edizione: &#8220;This is my land&#8230; Hebron&#8221; vince il premio come miglior documentario</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 17:13:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorso Internazionale Documentari]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella sezione internazionale "Mediterraneo prossimo nostro", dedcata ai documentri, vince l'italiano "This is my land...Hebron" di G. Amati e S. Natanson.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-406 aligncenter" title="photo08" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/photo08.jpg" alt="" width="733" height="301" /></p>
<p>Nella sezione internazionale &#8220;Mediterraneo prossimo nostro&#8221;, dedcata ai documentri, vince l&#8217;italiano &#8220;This is my land&#8230;Hebron&#8221; di G. Amati e S. Natanson.</p>
<p>Votato da una giuria di esperti composta da  Antioco Floris, Paolo Piquereddu, Maria Paola Masala, Franco Cugusi e Nicoletta Nesler<span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">, il film racconta la vita ad Hebron, l’unica città dei Territori Occupati ad avere una colonia israeliana.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Ecco la motivazione della giuria presieduta da Antioco Floris:</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">&#8220;La Giuria all&#8217;unanimità assegna il Premio a &#8220;This my land&#8230; Hebron&#8221; di Giulia Amati e Stephen Natanson con la seguente motivazione: Straordinario reportage sulle condizioni di vita dei palestinesi e dei coloni ebraici nella città di Hebron. La vivida rappresentazione della vita quotidiana arricchita da materiale di repertorio, il coraggio della m.d.p. di dichiararsi e prendere posizione, permette di entrare in situazioni di grande conflitto e di cogliere la tensione estrema di una contrapposizione esasperata apparentemente irrisolvibile&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><br />
</span></p>
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		<title>UFF prima edizione: &#8220;L&#8217;arbitro&#8221; di P. Zucca vince il premio FuoriClasse</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 16:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuori Classe]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[E' stato il cortometraggio "L'arbitro" del regista Paolo Zucca a vincere il premio FuoriCasse, assegnato da una giuria di piccoli critici]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-398" title="Players (3) (1)" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/Players-3-1.jpg" alt="" width="922" height="691" /></p>
<p>E&#8217; stato il cortometraggio &#8220;L&#8217;arbitro&#8221; del regista Paolo Zucca a vincere il premio FuoriCasse, assegnato da una giuria di piccoli critici. Le scuole medie di Ulassai hanno votato infatti il loro corto preferito inserendo anche i loro commenti ai film. &#8221;L&#8217;arbitro&#8221; racconta la storia di due moderni ladroni, un arbitro e un ladro di pecore, che incrociano i loro destini nella bolgia infernale di un derby di infima categoria.</p>
<p>Ecco alcune due delle motivazioni dei ragazzi che lo hanno votato:</p>
<p><em>&#8220;Mi è piaciuto perché a me piace il calcio ed erano simatici anche gli attori e soprattutto la vecchietta che picchiava il calciatore con l&#8217;ombrello&#8221; </em>(Margherita Vargiu)</p>
<p><em>&#8220;E&#8217; un film nero, comico, non si gioca con le regole giuste e l&#8217;arbitro siciliano corrotto che arriva in Sardegna è un pessimo arbitro, che poi alla fine segna l&#8217;ultimo goal della partita, è molto interessante. L&#8217;arbitro si incontra con un ladrone ed esce una bella storia&#8221; </em>(Marco Vargiu).</p>
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		<title>UFF prima edizione: FuoriClasse, i commenti dei giovani critici</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 16:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuori Classe]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Premio FuoriClasse, storica sezione del Festival Internazionale Visionaria, ha portato anche ad Ulassai i giovani delle medie al cinema. I ragazzi sono stati chiamati infatti a votare ed esprimere un giudizio personale sui film che hanno visto, assegnando così il premio ad uno dei corti in concorso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Premio FuoriClasse, storica sezione del Festival Internazionale Visionaria, ha portato anche ad Ulassai i giovani delle medie al cinema. I ragazzi sono stati chiamati infatti a votare ed esprimere un giudizio personale sui film che hanno visto, assegnando così il premio ad uno dei corti in concorso.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-402 aligncenter" title="c" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/c1.jpg" alt="" width="604" height="276" /></p>
<p>A vincere è stato &#8220;L&#8217;arbitro&#8221; di P.Zucca, ma per ogni film in concorso i ragazzi hanno scritto le loro opinioni. Ne riportiamo una selezione.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">&#8220;La forza dei gesti&#8221;, di Davide Melis</span></p>
<p><em>&#8220;</em>Perché spiega che le donne lavorano di più dei maschi&#8221;<em> </em>(Francesca Chilletti)<br />
&#8220;Perché ci fa capire la cultura sarda&#8221; (Daniele Lai)<br />
&#8220;Io ho votato il film di Davide Melis perché ha arricchito le mie conoscenze sulle vecchie usanze e sull&#8217;economia agro-pastorale della Sardegna&#8221; (Nicolò Cannas)<br />
&#8220;Perché con la forza dei gesti si può vivere e conservare una tradizione che nessuno conserva&#8221; (Fabio Demurtas)</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">&#8220;Deu ci sia&#8221; di Gianluigi Tarditi</span></p>
<p>&#8220;Perché rispecchiava una cruda realtà della Sardegna degli anni &#8217;50. In questo film si erge su tutti con autorevolezza e solitudine la figura della misteriosa femmina accabbadora&#8221; (Giulia e Simona Lai, Alessia Agus)<br />
&#8220;Perché era un film interessante e perché c&#8217;era un morto e poi perché si parlava il sardo, una lingua che appartiene a noi&#8221; (Asia Lai)</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">&#8220;Al di là del mare&#8221; di Matteo Fadda</span></p>
<p>&#8220;Ho scelto questo video perché è molto avvincente l&#8217;incubo del ragazzo che risvegliandosi ha capito il bisogno del mare a lui molto caro&#8221; (Martina Sirigu).</p>
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		<title>UFF prima edizione: Mostra di Carolina Melis alla Cooperativa tessile Su Marmuri</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 11:28:17 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Eventi collaterali]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Carolina Melis ha esposto le sue opere alla Cooperativa Tessile di Ulassai Su Marmuri, installando le illustrazioni direttamente sui telai, creando un dialogo diretto con il lavoro della tessitura che da sempre l'ha ispirata. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-full wp-image-379" title="cs" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/cs.jpg" alt="" width="590" height="393" /></p>
<p>Carolina Melis ha esposto le sue opere alla Cooperativa Tessile di Ulassai Su Marmuri, installando le illustrazioni direttamente sui telai, creando un dialogo diretto con il lavoro della tessitura che da sempre l&#8217;ha ispirata.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-384 aligncenter" title="199685_1979443649488_1345074407_32312528_213477_n" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/199685_1979443649488_1345074407_32312528_213477_n1.jpg" alt="" width="518" height="346" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-378 aligncenter" title="c" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/c.jpg" alt="" width="393" height="590" /></p>
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		<title>UFF prima edizione: &#8220;Cantamos&#8221;, il laboratorio di introduzione al documentario</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 11:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi collaterali]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante il festival Nicola Contini e Laura Lai hanno tenuto il laboratorio di introduzione al documentario "Cantamos". I ragazzi delle scuole medie di Ulassai hanno imparato le basi del linguaggio e della pratica del cinema, avvicinandosi così al genere documentario, tema fondamentale del festival.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-371" title="188627_1979415008772_1345074407_32312424_778199_n" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/188627_1979415008772_1345074407_32312424_778199_n.jpg" alt="" width="720" height="480" /></p>
<p>Durante il festival Nicola Contini e Laura Lai hanno tenuto il laboratorio di introduzione al documentario &#8220;Cantamos&#8221;. I ragazzi delle scuole medie di Ulassai hanno imparato le basi del linguaggio e della pratica del cinema, avvicinandosi così al genere documentario, tema fondamentale del festival.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;inaugurazione della mostra dedicata a Carolina Melis, hanno potuto mettere in pratica ciò che avevano imparato, realizzando un loro lavoro sull&#8217;evento e sulle attività della Cooperativa Tessile Su Marmuri.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-372" title="198989_1979450729665_1345074407_32312564_5837865_n" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/198989_1979450729665_1345074407_32312564_5837865_n.jpg" alt="" width="720" height="480" /></p>
<p>Carolina ha tenuto anche una breve lezione nella quale ha spiegato il suo lavoro di animatrice e illustratrice.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-389 aligncenter" title="190760_1843306156133_1044967472_32218729_2537961_n" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/04/190760_1843306156133_1044967472_32218729_2537961_n.jpg" alt="" width="604" height="403" /></p>
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		<title>Ecco i vincitori della prima edizione!</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 19:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorso Internazionale Documentari]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori Classe]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>
		<category><![CDATA[cortometraggio]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[vincitori]]></category>

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		<description><![CDATA[Una giuria di esperti ha decretato il miglior documentario della rassegna dedicata la tema del Mediterraneo. Premiato dagli studenti anche il miglior film della sezione FuoriClasse]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande successo di pubblico per la prima edizione dell’Ulassai Film Fest, il festival cinematografico dedicato alle produzioni indipendenti, nato dall’esperienza dell&#8217;associazione senese Visionaria in collaborazione con Primaidea di Cagliari e con il sostegno della Regione Sardegna e del Comune di Ulassai, che ha chiuso i battenti sabato 26 marzo, ad Ulassai nella provincia dell&#8217;Ogliastra in Sardegna.</p>
<p>La rassegna dedicata al tema del Mediterraneo, ha premiato il miglior film tra i nove documentari in gara, attraverso il giudizio della giuria di esperti composta da Antioco Floris, Paolo Piquereddu, Maria Paola Masala, Franco Cugusi e Nicoletta Nesler.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-367" title="photo01" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/photo01.jpg" alt="" width="733" height="301" /></p>
<p>Il vincitore è <strong>”This is my Land&#8230;Hebron”</strong> di Giulia Amati e Stephen Natanson (Italia 2010, 72&#8242;). Un documentario che racconta la vita ad Hebron, l’unica città dei Territori Occupati ad avere una colonia israeliana.</p>
<p>Ma le sorprese all’Ulassai Flm Fest non sono finite, perché è stato premiato anche <strong>“L&#8217;arbitro” </strong>di Paolo Zucca  (Italia 2009), un film sorprendente che ha ottenuto il consenso della giuria composta dai ragazzi delle scuole che avevano frequentato un corso sul linguaggio cinematografico nei giorni precedenti al festival. A questo film è andato il primo premio della sezione speciale FuoriClasse. Infine, Ulassai Film Fest non è stato solo cinema ma anche arte con un’esposizione dedicata alla video-illustratrice sarda Carolina Melis e spettacoli dedicati alla musica popolare sarda col gruppo Bentesoi.</p>
<p><a href="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/Players-3.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-368" title="Players (3)" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/Players-3.jpg" alt="" width="922" height="691" /></a></p>
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		<item>
		<title>Ulassai Film Fest: si inaugura la retrospettiva dedicata a Carolina Melis</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 10:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi collaterali]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l’inaugurazione della retrospettiva “Good Days”, dedicata all’illustratrice e video-artista sarda Carolina Melis, si apre la terza giornata di proiezioni dei documentari in gara alla prima edizione all'Ulassai Film Fest, il festival cinematografico dedicato alle produzioni indipendenti, ideato e organizzato dall'associazione senese Visionaria e dalla Primaidea s.r.l., con la direzione artistica di Mauro Tozzi e Nicola Contini in corso fino al 26 marzo ad Ulassai nella provincia dell'Ogliastra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/cc.jpg"><img class="size-full wp-image-357 aligncenter" title="cc" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/cc.jpg" alt="" width="510" height="360" /></a></strong></p>
<p>Con l’inaugurazione della retrospettiva “Good Days”, dedicata all’illustratrice e video-artista sarda Carolina Melis, si apre la terza giornata di proiezioni dei documentari in gara alla prima edizione all&#8217;Ulassai Film Fest, il festival cinematografico dedicato alle produzioni indipendenti, ideato e organizzato dall&#8217;associazione senese Visionaria e dalla Primaidea s.r.l., con la direzione artistica di Mauro Tozzi e Nicola Contini in corso fino al 26 marzo ad Ulassai nella provincia dell&#8217;Ogliastra.</p>
<p>L’appuntamento da non perdere è per venerdì 25 marzo alle 16.00 presso la Cooperativa tessile su Marmuri, dove è allestita la mostra che espone alcune delle opere più importanti e suggestive dell’artista sarda. Nata a Cagliari, Carolina Melis si è trasferita in Inghilterra per studiare coreografia presso la London Contemporary Dance School e il Dartington College of Arts. Ha proseguito gli studi alla Central Saint Martins di Londra, specializzandosi in film di animazione. Nel 2005 è entrata a far parte della casa di produzione Nexus di Londra in qualità di regista. Negli ultimi anni, ha realizzato video musicali per numerosi artisti e di recente ha concluso la lavorazione del cortometraggio “Le fiamme di Nule”, prodotto dall&#8217;ISRE e vincitore del concorso AviSa. Attualmente sta lavorando ad un lungometraggio e una serie TV per bambini con il sostegno di Warp X.</p>
<p>Dopo l’inaugurazione della mostra, alle 20.30 presso il Centro di aggregazione sociale Barigau, proseguirà la proiezione della selezione ufficiale dei film in concorso, con la visione dei seguenti documentari: “Oil” di Massimiliano Mazzotta, Italia 2009, 77&#8242; sul polo sarrocchese, oggi una delle realtà industriali più rilevanti in Europa; “Almost Married” di Fatma Bucak e Sergio Fergnachino, Italia 2010, 52&#8242;, un viaggio nell’universo femminile della Turchia attraverso la storia di una giovane fotografa turca comunica alla sua famiglia di voler sposare un italiano; ” La Repubblica delle Trombe”di Stefano Missio, Alessandro Gori, Italia 2008, 48&#8242;, la scommessa di Gvozden Rosic, capo orchestra di un gruppo di suonatori in un piccolo paesino agricolo nel cuore della Serbia, che si prepara alla più grande competizione di ottoni d’Europa. La giuria di esperti composta da Antioco Floris, Paolo Piquereddu, Maria Paola Masala, Franco Cugusi e Nicoletta Nesler, dovrà premiare il miglior film tra i nove in gara, selezionati da Nicola Contini e Giuseppe Gori Savellini.</p>
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		<item>
		<title>Presentazione del documentario &#8220;Capo e Croce&#8221; e incontro con tre ospiti sull&#8217;agro pastorizia</title>
		<link>http://www.ulassaifilmfest.it/?p=303</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2011 10:42:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi collaterali]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 24 Marzo al centro Barigau, UFF  dedica il pomeriggio all'agro pastorizia con la proiezione di due documentari e con un momento riflessivo per indagare il mondo agropastorale e la sua rappresentazione audiovisiva.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/Still0312_00002.bmp"><img class="alignnone size-full wp-image-338" title="Still0312_00002" src="http://www.ulassaifilmfest.it/wp-content/uploads/2011/03/Still0312_00002.bmp" alt="" width="1152" height="648" /></a></p>
<p>Giovedì 24 Marzo al centro Barigau, UFF  dedica il pomeriggio all&#8217;agro pastorizia con la proiezione di due documentari e con un momento riflessivo per indagare il mondo agropastorale e la sua rappresentazione audiovisiva.</p>
<p>Si inizia con la proiezione del documentario “Capo e Croce” dei registi Paolo Carboni e Marco Antonio Pani. Col film, ancora in fase di realizzazione, fanno un personale ritratto del mondo agropastorale della Sardegna di oggi, in un momento in cui la mobilitazione del movimento spontaneo dei pastori sardi occupa le pagine dei giornali, settimanalmente, già dal mese di luglio 2010.  Paolo Carboni, ha incontrato il direttore artistico Nicola Contini, e saluterà il pubblico con la proiezione dell&#8217;intervista.</p>
<p>Segurà la proiezione del documentario &#8221;Itinerari del pastoralismo&#8221;, realizzato dall&#8217;associazione cagliaritana  Prima Idea e dal Gal Ogliastra.</p>
<p>Dopo le proiezioni, che inizieranno alle 16, seguirà l&#8217;incontro con Giuseppe Loi (presidente Gal Ogliastra), Michele Mossa ,regista del documentario in concorso &#8220;Il canto scaltro&#8221; e Franco Murgia (presidente Mediateca Ogliastrina).</p>
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		<title>All’Ulassai Film Fest arriva il premio FuoriClasse</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 14:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ulassaifest</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuori Classe]]></category>
		<category><![CDATA[Il Festival]]></category>

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		<description><![CDATA[Critici cinematografici per un giorno. Per gli studenti delle scuole della provincia dell'Ogliastra in Sardegna, è un sogno che diventa realtà, grazie al Premio Fuoriclasse, sezione speciale dell’Ulassai Film Fest, l’attesissima prima edizione del festival cinematografico dedicato alle produzioni indipendenti, in programma dal 22 al 26 marzo ad Ulassai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Critici cinematografici per un giorno. Per gli studenti delle scuole della provincia dell&#8217;Ogliastra in Sardegna, è un sogno che diventa realtà, grazie al Premio Fuoriclasse, sezione speciale dell’<strong>Ulassai Film Fest</strong>, l’attesissima prima edizione del festival cinematografico dedicato alle produzioni indipendenti, in programma dal 22 al 26 marzo ad Ulassai.</p>
<p>I ragazzi delle scuole potranno prepararsi al loro ruolo di membri della giuria che assegnerà il Premio, attraverso un corso sul linguaggio cinematografico che si terrà nei giorni immediatamente precedenti al festival. E saranno poi chiamati a giudicare i sei film in concorso, selezionati tra le opere di narrazione e animazione fiction e docu-fiction pervenute, e riservato ad autori nati o residenti in Sardegna, o che hanno realizzato film che hanno come tema la Sardegna e la sua cultura.</p>
<p>I ragazzi delle scuole dovranno scegliere tra le seguenti opere in concorso:  Al di là del mare, di Matteo Fadda  (Italia 2009); Follia Omicida di Costantino Mazzanobile (Italia 2009); Deu ci sia, di Gianluigi Tarditi  (Italia 2010); Dreams in Folklore, di Alessandro Monaco  (Italia 2011);L&#8217;arbitro, di Paolo Zucca  (Italia 2009); La forza dei gesti, di Davide Melis (Italia 2008).</p>
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